Autore Topic: [TRACCIA] b) Traccia n. 23 - Inter Vivos 9 - Lezione del 7 maggio 2019  (Letto 979 volte)

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Offline Raffaele Viggiani

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[TRACCIA] b) Traccia n. 23 - Inter Vivos 9 - Lezione del 7 maggio 2019
« il: 28 Aprile 2019, 11:12:55 »
Solo per questa settimana, la traccia può essere letta e scaricata anche dai non iscritti alla scuola.

Coloro che sono già iscritti alla scuola sono pregati di scaricare la traccia cliccando qui (dove trovate, tra l'altro, anche tutte le indicazioni per la consegna).

In sintesi, coloro che richiedono la spedizione dell'elaborato a casa devono inserire, nella busta contenente il compito:
- anche un'altra busta vuota;
- già precompilata (inserendo come mittente Scuola Notarile Viggiani, Ripa di Porta Ticinese 79, 20143 Milano, e come destinatario il proprio nome, cognome e indirizzo);
- e preaffrancata (suggerisco di apporre francobolli per euro 3,60 - importo sufficiente fino a un peso massimo di 250 grammi).

La traccia è presentata in 3 versioni di difficoltà: avanzata, intermedia e iniziale.
Chi redige l'intermedia deve omettere le parti in rosso.
Chi redige l'iniziale deve omettere le parti in rosso e in blu.

Regola:
- chi è iscritto o ha intenzione di iscriversi al corso casistico avanzato, può redigere solo la versione avanzata;
- chi è iscritto o ha intenzione di iscriversi al corso casistico iniziale o intermedio, può scegliere quale delle tre versioni redigere.


Per ogni informazione sull'iscrizione ai restanti casi del Corso Casistico, cliccate qui.



La traccia è disponibile sia in formato testuale che in allegato pdf (che trovate in fondo a questo messaggio).



La lezione di correzione di questa traccia si terrà martedì 7 maggio 2019.

L'elaborato può essere spedito solo da coloro che risultano iscritti alla scuola.

Vi ricordo, inoltre, che ogni traccia settimanale - oltre ad essere svolta a casa - può redigersi anche in modalità "simulazione settimanale collaborativa" (quindi, riunendosi e svolgendo la traccia insieme ai propri compagni di studio), ogni mercoledì o sabato presso le aule della scuola, dalle ore 10 alle ore 18.



     Livello Avanzato

     Tizio, celibe e senza altri parenti, ha donato al fratello Caio la villa unifamiliare sita in Roma con circostante parco privato denominato Tuscolano dell’estensione di 1,1 ettari, con l’onere di frazionare il tutto in due parti di identica dimensione e trasferirne una delle due in usufrutto al figlio Caietto e, dopo di lui, alla figlia minorenne Caietta.
     Le parti si recano dal notaio per stipulare quanto necessario, precisando inoltre che:
     1) Caio ha intenzione, contestualmente, di cedere la nuda proprietà di una delle due metà all’estraneo Sempronio, interdetto, il quale darebbe in cambio il credito che vanta verso la “Alfa S.p.A.”, garantendo l’adempimento della medesima società e con il padre Sempronione che, in caso negativo, si farebbe a sua volta garante del figlio;
     2) Caio vorrebbe porre a carico di Caietto l’onere, per cinque anni, di devolvere la somma di euro 2.500 al canile di Cosenza;
     3) Caio è coniugato con Caia in separazione dei beni;
     4) Caietto è unito civilmente con Stanizzo, come da unione contratta in paese diverso dall’Italia, nel quale risiedono, e si vorrebbe applicare ai medesimi il regime italiano della comunione legale e, ove possibile, che l’usufrutto spetti a entrambi;
     5) nella donazione da Tizio a Caio mancava l’allegazione del certificato di destinazione urbanistica;
     6) Stanizzo parla solo il tedesco e Caio solo il francese.
     Il candidato, assunte le vesti del notaio Giulia Romani, nel rispetto delle inderogabili norme di legge, riceva in data 7 maggio 2019 quanto richiesto e lo motivi, dopo di che illustri in parte teorica gli istituti inerenti al caso in esame, con particolare attenzione all’usufrutto successivo e alla normativa relativa alla legge applicabile in materia di effetti patrimoniali delle unioni registrate.



     Livello Intermedio
     (in rosso le parti da non considerare se intendete svolgere la versione "intermedia")

     Tizio, celibe e senza altri parenti, ha donato al fratello Caio la villa unifamiliare sita in Roma con circostante parco privato denominato Tuscolano dell’estensione di 1,1 ettari, con l’onere di frazionare il tutto in due parti di identica dimensione e trasferirne una delle due in usufrutto al figlio Caietto e, dopo di lui, alla figlia minorenne Caietta.
     Le parti si recano dal notaio per stipulare quanto necessario, precisando inoltre che:
     1) Caio ha intenzione, contestualmente, di cedere la nuda proprietà di una delle due metà all’estraneo Sempronio, interdetto, il quale darebbe in cambio il credito che vanta verso la “Alfa S.p.A.”, garantendo l’adempimento della medesima società e con il padre Sempronione che, in caso negativo, si farebbe a sua volta garante del figlio;
     2) Caio vorrebbe porre a carico di Caietto l’onere, per cinque anni, di devolvere la somma di euro 2.500 al canile di Cosenza;
     3) Caio è coniugato con Caia in separazione dei beni;
     4) Caietto è unito civilmente con Stanizzo, come da unione contratta in paese diverso dall’Italia, nel quale risiedono, e si vorrebbe applicare ai medesimi il regime italiano della comunione legale e, ove possibile, che l’usufrutto spetti a entrambi;
     5) nella donazione da Tizio a Caio mancava l’allegazione del certificato di destinazione urbanistica;
     6) Stanizzo parla solo il tedesco e Caio solo il francese.
     Il candidato, assunte le vesti del notaio Giulia Romani, nel rispetto delle inderogabili norme di legge, riceva in data 7 maggio 2019 quanto richiesto e lo motivi, dopo di che illustri in parte teorica gli istituti inerenti al caso in esame, con particolare attenzione all’usufrutto successivo e alla normativa relativa alla legge applicabile in materia di effetti patrimoniali delle unioni registrate.



     Livello Iniziale
     (in rosso e in blu le parti da non considerare se intendete svolgere la versione "iniziale")

     Tizio, celibe e senza altri parenti, ha donato al fratello Caio la villa unifamiliare sita in Roma con circostante parco privato denominato Tuscolano dell’estensione di 1,1 ettari, con l’onere di frazionare il tutto in due parti di identica dimensione e trasferirne una delle due in usufrutto al figlio Caietto e, dopo di lui, alla figlia minorenne Caietta.
     Le parti si recano dal notaio per stipulare quanto necessario, precisando inoltre che:
     1) Caio ha intenzione, contestualmente, di cedere la nuda proprietà di una delle due metà all’estraneo Sempronio, interdetto, il quale darebbe in cambio il credito che vanta verso la “Alfa S.p.A.”, garantendo l’adempimento della medesima società e con il padre Sempronione che, in caso negativo, si farebbe a sua volta garante del figlio;
     2) Caio vorrebbe porre a carico di Caietto l’onere, per cinque anni, di devolvere la somma di euro 2.500 al canile di Cosenza;
     3) Caio è coniugato con Caia in separazione dei beni;
     4) Caietto è unito civilmente con Stanizzo, come da unione contratta in paese diverso dall’Italia, nel quale risiedono, e si vorrebbe applicare ai medesimi il regime italiano della comunione legale e, ove possibile, che l’usufrutto spetti a entrambi;
     5) nella donazione da Tizio a Caio mancava l’allegazione del certificato di destinazione urbanistica;
     6) Stanizzo parla solo il tedesco e Caio solo il francese.
     Il candidato, assunte le vesti del notaio Giulia Romani, nel rispetto delle inderogabili norme di legge, riceva in data 7 maggio 2019 quanto richiesto e lo motivi, dopo di che illustri in parte teorica gli istituti inerenti al caso in esame, con particolare attenzione all’usufrutto successivo e alla normativa relativa alla legge applicabile in materia di effetti patrimoniali delle unioni registrate.



     Livello Iniziale
     (qui di seguito la traccia nella versione Iniziale, senza le parti in rosso e blu)

     Tizio, celibe e senza altri parenti, ha donato al fratello Caio la villa unifamiliare sita in Roma con circostante parco privato denominato Tuscolano dell’estensione di 1,1 ettari, con l’onere di frazionare il tutto in due parti di identica dimensione e trasferirne una delle due in usufrutto al figlio Caietto e, dopo di lui, alla figlia minorenne Caietta.
     Le parti si recano dal notaio per stipulare quanto necessario, precisando inoltre che:
     1) Caio ha intenzione, contestualmente, di cedere la nuda proprietà di una delle due metà all’estraneo Sempronio, il quale darebbe in cambio il credito che vanta verso la “Alfa S.p.A.”, garantendo l’adempimento della medesima società;
     2) Caio è coniugato con Caia in separazione dei beni;
     3) nella donazione da Tizio a Caio mancava l’allegazione del certificato di destinazione urbanistica;
     4) Caio parla solo il francese.
     Il candidato, assunte le vesti del notaio Giulia Romani, nel rispetto delle inderogabili norme di legge, riceva in data 7 maggio 2019 quanto richiesto e lo motivi, dopo di che illustri in parte teorica gli istituti inerenti al caso in esame, con particolare attenzione all’usufrutto successivo.



Qui sotto trovate le tracce in formato pdf.

Versione avanzata
Clicca qui per scaricarla.

Versione intermedia
Clicca qui per scaricarla.

Versione iniziale
Clicca qui per scaricarla.

Versione solo iniziale
Clicca qui per scaricarla.
« Ultima modifica: 03 Giugno 2019, 07:40:15 da Raffaele Viggiani »

 


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