Autore Topic: [IV] Giorno 3 - Traccia concorso IV - 22 novembre 2013  (Letto 8085 volte)

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Offline Raffaele Viggiani

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[IV] Giorno 3 - Traccia concorso IV - 22 novembre 2013
« il: 23 Novembre 2013, 08:23:49 »
Traccia Concorso
Inter Vivos - 22 novembre 2013


     In data 1° febbraio 2013 è deceduto Tizio, di stato civile libero, senza prole né ascendenti, lasciando a sé superstiti soltanto gli zii Caio, Mevio e Sempronio, quest'ultimo interdetto — fratelli della madre premorta — i primi due uterini ed il terzo germano, con la precisazione che di Sempronio sono, rispettivamente, tutore e protutore Caio e Mevio.
     Il defunto ha altresì lasciato i cugini Primo e Secondo, figli di uno zio paterno a lui premorto.
     Il de cuius ha disposto di una quarta parte indivisa delle sue sostanze con testamento olografo pubblicato dal notaio Romolo Romani in data 2 settembre 2013 a favore di Settimio unico figlio della premorta zia Ottavia e disponendo che per gli ulteriori 3/4 indivisi avrebbe operato la successione legittima.
     Tizio era titolare di quanto segue:
     a) un fabbricato in Roma alla Via Casilina n. 1 del valore di Euro 500.000;
     b) un suolo edificatorio in Latina facente parte di un piano di lottizzazione recentemente convenzionato del valore di 300.000 Euro;
     c) crediti ceduti pro soluto al defunto con atto unilaterale per un valore di 300.000 Euro;
     d) quota di partecipazione sociale nella società Gamma di Filano Snc pari al 50% i cui patti sociali prevedono la continuazione della società con gli eredi del socio defunto  per un valore di 150.000 Euro;
     e) diritti consistenti anche in brevetti del valore di 150.000 Euro derivanti dalla qualità di socio di Tizio nella Alfa Srl, società con unico socio cancellata dal registro delle imprese da oltre un anno.
     I beni di cui alle lettere d) ed e) sono da considerarsi ai fini divisionali un unico cespite.
     Gli eredi legittimi muniti delle necessarie autorizzazioni giudiziali espongono al notaio Romolo Romani, con studio in Roma alla Via Aurelia n. 619, la loro volontà di procedere alla divisione dei suddetti cespiti. Intendono attribuire il fabbricato in Roma all'interdetto e procedere al sorteggio per gli altri cespiti definendo con conguagli contestuali la posizione nei confronti di Sempronio e prevedendo nei confronti degli altri coeredi, conguagli, da corrispondersi entro due anni, in rate mensili di eguale importo, con il sistema dell'ammortamento alla francese.
     Vorrebbero inoltre prevedere:
     - un patto di prelazione in caso di vendita dei beni oggetto di divisione;
     - l'obbligo, per l'assegnatario dei diritti relativi ai brevetti, una volta proceduto alla completa definizione della divisione anche con Settimio (entro due anni e comunque al momento del pagamento dei conguagli), di procedere alla vendita dei suddetti diritti, nei successivi sei mesi, in favore della società Beta Spa che si è obbligata ad acquistarli in forza di un'opzione con la Alfa Srl, società con unico socio, secondo le modalità di cui al patto di opzione medesimo.
     Il candidato motivi la soluzione e parli in parte teorica degli istituti interessati.

 


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